La famiglia, da sempre luogo di incontro e separazione dove l’altro ci è “familiare”, dove è possibile riposarsi, nutrire sia la mente che il corpo, è il luogo da dove ognuno di noi ha iniziato il proprio cammino. Quando si presentano difficoltà e conflitti relazionali tra i membri occorre ripristinare, mettere in luce e chiarificare i processi, i bisogni, le dinamiche relazionali che caratterizzano e rappresentano la famiglia. Nel cammino che la famiglia affronta durante il corso degli anni vi possono essere eventi che aumentano la distanza tra i membri, complicandone la comunicazione, portando i vissuti sino ad una tale intensità dove ogni membro conosce (anche sulla propria pelle) i sentimenti e i pensieri dell’altro, creando una forte reazione agli stimoli emotivi di un altro membro. Nel sistema familiare vi è una serie di alleanze e di rifiuti; il triangolo è alla base di ogni sistema emotivo, al cui interno due membri possono creare un’alleanza emotiva/affettiva/cognitiva piacevole, mentre il terzo assume una posizione scomoda di “estraneo”, che cerca di ottenere l’approvazione dagli altri membri, i quali possono essere super coinvolti. Attraverso l’incontro autentico si può ritrovare l’armonia smarrita, riscoprendo nuovi bisogni sia comuni a tutti i membri che individuali, grazie a quali si potrà ritrovare il piacere dello stare insieme.