“La bellezza salverà il mondo”

(Dostoevskij)

 

Esistono diverse forme di depressione. Ultimamente questo termine viene utilizzato con un ampio significato, che varia da una profonda tristezza, un’insoddisfazione protratta nel tempo ad una depressione intesa come patologica. Esiste una depressione “sana” che è la manifestazione di una difficoltà nell’attraversare un particolare momento della vita, o un particolare evento (lutto, licenziamento ecc.). La mancanza di sostegno fa sì che si possano incontrare difficoltà nell’attraversare, con pienezza, il dolore, il cambiamento che destabilizza il nostro vivere quotidiano. Quando si incontra questo tipo di depressione ci si può sentire stanchi, vuoti, agitati, si possono riscontrare difficoltà nel ritmo sonno/veglia, si può vedere la vita in una gamma ristretta di colori, costringendoci a vivere in un mondo privo di attrazioni e nutrimento. Un altro tipo di depressione è quella definita comunemente patologica, in cui l’energia vitale è pressappoco assente, la persona non riesce a compiere le normali attività quotidiane, dalla cura di se stessi alle più semplici attività, come mangiare e/o uscire. Possono essere presenti pensieri negativi, in cui si fatica a trovare una motivazione al vivere. Tali difficoltà se non prese in carico attraverso la ricerca di sostegno e aiuto possono cronicizzarsi portando la persona ad uno stato negativo, in cui le ragioni che prima permettevano un vivere pieno e ricco appaiono sempre più lontane. Nella ricerca di aiuto, in entrambe le tipologie descritte è possibile rincontrare se stessi, attraversare il dolore e riscoprire la propria energia smarrita, la propria bellezza e quella del mondo.