L’abbraccio – Gustav Klimt

«L’assoluto? Si. Flajšman era un ragazzo da poco gettato nel mondo degli adulti, un mondo pieno di incertezze. E se anche correva dietro alle ragazze, quello che cercava era soprattutto il conforto di un abbraccio infinito e immenso, che potesse redimerlo dall’infernale relatività del mondo appena scoperto.»
(Milan Kundera – Amori ridicoli)

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